![]() |
||
![]() |
![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Ossana (725 ab.; 970 m s.l.m.), con le frazioni di Cusiano e Fucine si trova in una suggestiva conca in mezzo all'alta Val di Sole (Trentino Italia).
ll luogo corrisponde a quello che era anticamente il polo religioso dell'alta valle: la Pieve di Ossana. Oltre che religioso Ossana fu anche centro di potere temporale, come testimoniano i resti del poderoso castello medioevale di S. Michele. Di un Castrum Vulsanae si ha notizia già dal 1191: esso costituiva parte integrante del patrimonio dei principi-vescovo di Trento, ma in seguito a quell'importantissimo castello volse lo sguardo anche l'avido conte Mainardo del Tirolo: da allora il castello fu in possesso ora dei vescovi e ora dei conti. A partire dal 1400 circa fu proprietà di una serie di famiglie nobiliari che si susseguirono nel tempo, finché l'imponente fortezza cadde sotto i colpi prima dei rustici, poi dei veneti, dei francesi, dei bavaresi ecc., ciò che rimane, come osservava O. Brentari nel 1902, sono soltanto "pittoresche rovine, gigante scheletro senza carne e cartilagine". Oggi è in atto un intervento di recupero del castello di Ossana ad opera della Provincia Autonoma di Trento. |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||